C'era una volta? lunedì, 28 aprile 2008  

Letture blogosferiche consigliate: Una panchina nella Cittadella, da Chasing The Qeen; Affetto, da Zulawskiego 5.

Com'è accaduto? E' buffo che io non riesca a ricordarlo. Capita che si esca di casa con qualcosa in tasca o nella borsa, qualcosa che al rientro non trovi più; in cuor tuo sai già che non lo potrai scovare, perché hai fatto troppi giri... chissà dove è scivolato via da te. Si dice che il nocciolo della nostra personalità si formi nell'infanzia ed io sono disposta a prenderlo per buono mio malgrado: mi spaventa l'idea che i miei primi, nebulosi anni di vita siano il quid e dopo ricordo una bambina selvatica, curiosissima e ricciuta che aveva sempre le ginocchia sbucciate. Ma la personalità è fluida, si allarga e si contrae, si arricchisce e indebolisce, quindi sì, capita che si perda qualcosa per strada, una dote, un'abitudine, un gesto e anche se ci si rende conto di poterne fare a meno, quello spazio vuoto resterà incastonato in un angolino. Si dice che da quelle vuote montature si generi l'esperienza. A me piace pensare che nascano delle storie. Si impara a raccontare quando ci si può voltare indietro e vedere delle cose con sufficiente distacco, ma con quella comprensione muta e attenta che possiedono i bambini quando esplorano il mondo. Dunque ho perduto quella specie di baldanza, quella sicurezza generica ed esaltante, ma adesso, se mi volto, rivedo me stessa dieci anni fa e capisco certi aspetti prima indecifrabili. Vedo anche cose buffe.

La perfezione determina uno stupore congelato, che frena e trattiene le emozioni. La meraviglia, che è invece uno stupore caldo, un ventaglio di velocissime e luminose sensazioni, nasce da un particolare bizzarro, da qualcosa che non ci si aspettava, da una bellezza senza canoni che ci tocca personalmente. E questo spero di non perderlo, anche se sono una distrattona e non ricordo mai le strade, perché troppo presa a guardare in su.


Piccole provviste mentali raccolte da Simona e mescolate in: il mio lessico familiare
popup commenti (16) | permalink commenti (16)
Commenti
#1   28 Aprile 2008 - 11:40
 
Sono certa che non la perderai mai, quei piccoli moti di entusiasmo per cose apparentemente insensate e che fanno star bene solo te, perche' solo tu le hai colte nel modo giusto. Non sai quanto tutto cio' molte volte mi abbia salvato la vita, tranquilla, non si smarrisce, pur guardando in su.:o)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aleike

#2   28 Aprile 2008 - 12:02
 
La tua meraviglia non la perderai mai, semplicemente perchè non la porti in tasca o nella borsa, ma fa parte di te... intimamente.
Paolo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente blogattivi

#3   28 Aprile 2008 - 17:15
 
Scusa, se vado fuori tema, ma il torneo degli scrittori che fine ha fatto? C'è un vincitore?
Ciao Sara
utente anonimo

#4   28 Aprile 2008 - 17:54
 
la capacità di continuare a meravigliarsi di fronte a quanto ci capita o si vede è quella che fa provare emozioni più forti. La preferisco alla perfezione. Ciao Costanza
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Isola08

#5   28 Aprile 2008 - 20:04
 
@Sara
Non è finito e arriverà presto la nuova manche!!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SimonaCWords

#6   29 Aprile 2008 - 12:59
 
E' bello continaure a provare meravilgia ed è bello essere "troppo presa a guardare in su", anch'io lo faccio sempre ed è per questo che mi ritrovo spesso per terra con le ginocchia sbucciate, ma non importa, non intendo cambiare. Giulia
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuba47

#7   29 Aprile 2008 - 17:03
 
Non lo perderai, tranquilla! Riguardo la prima infanzia, forse un nucleo rimane, ma c'è davvero molto altro intorno! Un bacione. J
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente juliaset

#8   30 Aprile 2008 - 03:37
 
eleganza
è buffo pensare che lo stupore sia un gioco delle sinapsi che associano un evento nuovo con fatti già presenti nella memoria trovandone diversa associazione con la matrice codificata.
un imprevisto. una sorta di errore rilevato.
piacevole il tuo percorso.
ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente serendipidity

#9   30 Aprile 2008 - 23:12
 
Ho notato che invecchiando ho ritrovato in me molte delle cose che credevo di aver perso per strada.
Ciao Simona
utente anonimo

#10   01 Maggio 2008 - 12:41
 
Talete, il primo filosofo della storia della filosofia, venne deriso perchè un giorno durante una passeggiata cadde dentro un fosso: era troppo occupato a fissare il cielo, immerso nei suoi pensieri.
La meraviglia è saggezza.
:*
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tuile

#11   01 Maggio 2008 - 14:40
 
...e sono assolutamente certo che la felicità (quella vera e profonda e non passeggera) sta nel dono di sapersi sempre meravigliare.
meravigliarsi come bambini!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giorgetto2rock

#12   01 Maggio 2008 - 20:50
 
Capita, a volte, che quel particolare buffo, non solo mi meraviglia, ma mi faccia scoppiare a ridere di cuore . . . e la gente mi guarda, perplessa, riderei anche per loro, ma mi ricordo della mia età e cerco di tornare seria! ;-)
Bambina dentro! E spero di restarlo ancora per tanti anni! :-D
Ciao, R
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiordicactus

#13   01 Maggio 2008 - 20:51
 
OT Sono al terzo della Vargas, mi piacciono, ma non ho tempo di scriverne!
Ciao, R
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiordicactus

#14   03 Maggio 2008 - 08:42
 
vero. e avere di fianco il mio bambino me la fa riscoprire, la meraviglia. lui guarda tutto con lei appoggiata sugli occhi, è meraviglioso.
comunque noi psicologi sì, pensiamo che si faccia tutto entro i sei anni. dopo si vive di rendita. terrificante pensarci adesso che sto "educando" il pastrugno. tendo a dimenticarmene. in fondo credo che l'unico mio grande Dovere sia rispettare la sua intima natura. a volte credo che farà da solo. così, tanto per non angosciarmi! ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lenticchia

#15   04 Maggio 2008 - 18:30
 
meraviglioso post.
a proposito della meraviglia, l'ho ritrovata negli occhi di mia figlia ed e' la cosa di cui gli sono piu' grata...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nuriape

#16   12 Maggio 2008 - 22:02
 
bellissimo post...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente contessaclaire

Commenti