“La Democrazia ha bisogno, più di qualunque altra forma di Governo, di cittadini attivi. Non sa che farsene di cittadini passivi, apatici, indifferenti, che si occupano soltanto dei propri affari e delegano agli altri il compito di occuparsi degli affari comuni. La democrazia vive e prospera solo se i suoi cittadini hanno a cuore le sorti della propria città come quella della propria casa, che della città è soltanto una parte”.
Norberto Bobbio
Norberto Bobbio
Aggiornamento n. 1 mart. 15 aprile
Credo che da questo post del vecchio snaporaz che v'invito a leggere possa nascere una riflessione fruttuosa. In questi giorni, accanto alla delusione, ho scoperto molti commenti aperti a un ripensamento, a un'azione futura volta a rifondare la nostra coscienza civica. Come scrive giustamente l'amico blogger, possiamo fornire democraticamente il nostro contributo, partendo dai nostri blog.
Non ho fatto mistero di aver seguito con attenzione la campagna elettorale e soprattutto quella portata avanti dal PD attraverso l'utilizzo sistematico del web e dei socialnetwork. Sono entrata in quella rete virtuale, ho preso parte ai forum, ho scoperto l'azione di altri circoli in Europa e l'entusiasmo di molti giovani. Oggi questo flusso di notizie, opinioni, proposte non solo non si è fermato, ma è raddoppiato. Non ho percepito frustrazione, bensì passione e voglia di proseguire questo percorso.
Non scrivo questo per convincere qualcuno, ma solo per dimostrare l'importanza del web che per la prima volta ha svolto un ruolo rilevante nella comunicazione politica del nostro paese.
Credo che se abbiamo creduto nella necessità di una svolta, adesso sia proprio il momento per farla diventera realtà. Per radicare la convivenza e la compartecipazione.
Pensiamoci e diciamo la nostra.
Aggiornamento 2 - merc. 16 aprile
Vi consiglio la lettura di questo bel post sui rapporti politica/web dal blog Webgol di A. Sofi.
Credo che da questo post del vecchio snaporaz che v'invito a leggere possa nascere una riflessione fruttuosa. In questi giorni, accanto alla delusione, ho scoperto molti commenti aperti a un ripensamento, a un'azione futura volta a rifondare la nostra coscienza civica. Come scrive giustamente l'amico blogger, possiamo fornire democraticamente il nostro contributo, partendo dai nostri blog.
Non ho fatto mistero di aver seguito con attenzione la campagna elettorale e soprattutto quella portata avanti dal PD attraverso l'utilizzo sistematico del web e dei socialnetwork. Sono entrata in quella rete virtuale, ho preso parte ai forum, ho scoperto l'azione di altri circoli in Europa e l'entusiasmo di molti giovani. Oggi questo flusso di notizie, opinioni, proposte non solo non si è fermato, ma è raddoppiato. Non ho percepito frustrazione, bensì passione e voglia di proseguire questo percorso. Non scrivo questo per convincere qualcuno, ma solo per dimostrare l'importanza del web che per la prima volta ha svolto un ruolo rilevante nella comunicazione politica del nostro paese.
Credo che se abbiamo creduto nella necessità di una svolta, adesso sia proprio il momento per farla diventera realtà. Per radicare la convivenza e la compartecipazione.
Pensiamoci e diciamo la nostra.
Aggiornamento 2 - merc. 16 aprile
Vi consiglio la lettura di questo bel post sui rapporti politica/web dal blog Webgol di A. Sofi.











Piccole provviste mentali raccolte da Simona e mescolate in: civitas, totem moderni
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